#startup siciliane, suona la campanella

startupRicomincia la stagione siciliana delle Startup: bandi, appuntamenti, scouting e programmi di accelerazione per spingere tutte le idee innovative ad alto potenziale. Un mercato in continua crescita, quello che ruota intorno all’indotto dei cervelli nostrani, che vede gli “angeli” del business, i laboratori dello sviluppo e gli spazi del co-working, proliferare e trovare sempre nuovi interlocutori istituzionali.

Un fenomeno che sembrava sì transitorio, ma che – seppur mutevole e proteiforme – continua ad attirare con la sua forza centripeta, facendo circolare energia. Basta navigare su siciliastartup.it per conoscere l’agenda delle community che si muovono al ritmo digitale. La settimana scorsa a Palermo c’è stata la presentazione di “Cultura Crea“, il bando promosso dal ministero dei Beni Culturali e gestito da Invitalia che dal 15 settembre mette a disposizione ben 114 milioni di euro per Startup e Pmi che operano nella filiera culturale e del turismo. E sempre nel capoluogo dell’Isola, Digital Magics, business incubator quotato sul mercato AIM Italia, sta lavorando per sviluppare quell’ecosistema d’innovazione che contribuisce al rilancio dell’economia con incontri rivolti a giovani (proprio ieri è stato inaugurato il coworking e Fablab del Comune di Partanna, in collaborazione con Factory Accademia e Digital Magics Palermo, con la 1° Pitch Competition G55). Sempre a Palermo il CESIE, in collaborazione con il Consorzio ARCA, offre l’opportunità di partecipare al primo programma europeo di pre-acceleratore all’imprenditorialità (inizio il 6 ottobre 2016), costruito sulle esigenze di apprendimento dei dottori di ricerca e dei dottorandi, sia in Italia che in Europa. Festeggiando il prestigioso “The Stevie Awards” conquistato da Mosaicoon e aspettando “Heroes”, il festival euromediterraneo che il 21 settembre in Basilicata chiamerà a raccolta anche tantissimi siciliani, per un confronto con intellettuali, investitori e policy makers sul futuro e le sue declinazioni, nell’Isola c’è un calendario pieno zeppo di appuntamenti. A Siracusa Confcooperative ha organizzato un incontro per mostrare le opportunità del bando Startup del Comune – in scadenza il 30 settembre – che quest’anno mette a disposizione 180mila euro per 18 nuove idee: il focus sul tema ha visto in prima linea Impact Hub e la fondazione di Comunità Val di Noto.

can-gst-help-startups-in-india-legalraastaScalda i motori vicino allo Stretto la vivacissima StartupMessina, e sotto il Vulcano si muove anche il nuovo nato BeeTalent che, oltre a fare marching tra talenti e imprenditori disposti a sostenerli, sta organizzando con la sua innovation school percorsi orientativi e formativi in collaborazione con DoLab School e Luiss Enlabs. Gran fermento in casa Vulcanic, dove cooperazione, confronto e contaminazione si fanno strada tra i corridoi di Viale Africa (Catania) per valorizzare le potenzialità del territorio: incontri dentro gli uffici, tra i banchi dei dipartimenti universitari e anche davanti ai fornelli (dove team e partner hanno cucinato insieme in un’ottica di “persone&passione” fuori dai contesti convenzionali). E giovedì 22 settembre, via con la nuova classe 2016 del Tim WCAP accelerator etneo, la stagione si apre con l’evento di presentazione delle startup selezionate, che vedrà la presenza del prof. Marco Romano che sfoglierà le pagine di “Straight Up“, prima delle presentazioni ufficiali delle community con Danila Zammitti. È di lunedì scorso #AppIdee, un evento firmato Youthub Catania, che dal 14 al 16 ottobre organizza nel capoluogo etneo anche l’edizione esplosiva – e attesissima – di Startup Weekend. E sul fronte della collaborazione filantropica, la Fondazione SVPF capeggiata da Elita Schillaci ha già in cantiere il (per)corso per social entrepreneur “Straight Up!” che formerà – con l’Unione nazionale giovani dottori commercialisti – i professionisti 2.0, pronti a immergersi nel sistema delle Startup innovative, che solo nel confine regionale sono quasi 300 (ufficialmente iscritte al registro nazionale).

Quelle stesse realtà che saranno protagoniste di oltre 25 bandi (per oltre 1 miliardo) del piano spesa della Regione Siciliana per i fondi europei 2014/2020, che verranno pubblicati tra fine settembre e fine ottobre. Opportunità che poi, nelle aule accademiche, magari saranno oggetto di approfondimento con il presidente Capitt Rosario Faraci, che nella giornata di oggi (ad Acireale, con il Credito Siciliano) dedica un’intera giornata alla finanza per l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali. E se è vero che per le lobby critiche sbandierare “start up” corrisponde solo a una voce del marketing e non ai reali investimenti in crescita – “alimentando illusioni di un popolo di lillipuziani” – noi dalla terra che sta sprofondando nelle sabbie dell’immobilismo, rispondiamo che quello spirito imprenditoriale che si risveglia e che viene solleticato dalla voglia di uscire dai garage e sfidare il mondo, è il termometro della positività. Dell’intraprendenza sprigionata in quella “free zone” dove i giovani siciliani si connettono con creatività e professionalità. #solocosebuone

Assia La Rosa

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...