The Social Travel, il nostro viaggio hi tech

Andrea Scalogna e Riccardo Parrino
Andrea Scalogna e Riccardo Parrino

Nomadi digitali. E non solo. Hanno girato il mondo per passione e hanno disseminato amicizie che poi sui social network sono confluite per rimanere appese al filo della tecnologia. Oltre ogni confine, lì dove reale e virtuale si scambiano effusioni e s’incrociano per connettere pensieri, parole, emozioni. Da questo tour globale, saltellando da una dimensione all’altra, a bordo di mezzi digitali e voli intercontinentali, è nato il progetto di Andrea Scalogna e Riccardo Parrino. Entrambi di origini siciliane ma trapiantati a Torino; compagni di valigia col pallino della new economy (quella che si ciba di network e nuove idee), hanno pensato bene di sperimentare una piattaforma che mette in relazione le amicizie con la mobilità, per costruire una mappa di mete legate alle persone, sfruttando la leva “social” degli itinerari turistici. Un progetto che strizza l’occhio” alla logica “low cost”, unendo la possibilità di andare a trovare amici, parenti e conoscenti, attraverso la ricerca della soluzione più economica. Si chiama “the social travel” (sottotitolo “Meet your Facebook friends in real life“) e si propone di rivoluzionare un settore che resiste alla crisi e si alimenta dei sogni: “Il nostro progetto – sottolinea Andrea, 29 anni, ingegnere meccatronico originario di Vizzini, cervello in fuga ormai di stanza a Torino – si propone come il punto di incontro tra il mondo 2.0 e quello dei viaggi, questi ultimi infatti vengono organizzati in funzione della posizione dei propri amici intorno al mondo, ottenendo informazioni utili sui costi, sulle date di prenotazione, sui collegamenti e sulla tipologia dei mezzi di trasporto”.

Andrea Scalogna
Andrea Scalogna

Cliccando sulla versione beta del sito, è possibile registrarsi per poter accedere alla piattaforma privata che verrà lanciata ufficialmente tra un paio di settimane: “The social travel – continua Andrea, virtual & digital designer, classe 1985, nato nel capoluogo piemontese da genitori di origine siciliane, che anni fa fecero i bagagli per motivi di studio e al nord trovarono lavoro – permetterà la ricerca dei voli in automatico in funzione dei propri “friend”, oltre che le prenotazioni standard. Grazie alla partnership con Skyscanner saranno garantiti prezzi competitivi e successivamente il sistema verrà integrato con Bla Bla Car (piattaforma web di ride sharing che opera in 14 Paesi con 10 milioni di membri), con cui è già stato raggiunto un accordo e con le varie compagnie di treni e bus che garantiscono gli spostamenti nel mondo”. Da passione a business, ecco come è possibile trasformare l’esperienza in conoscenza da spendere sul mercato delle start up: “Il nostro target? Soprattutto ragazzi tra i 16 e il 35 anni, che avranno a disposizione uno strumento utile per decidere dove andare in vacanza in funzione di chi potrà ospitarli o condurli in giro per la città, e che suggerirà loro il periodo migliore per raggiungere la meta prescelta, con l’intento di risparmiare il più possibile”.

Riccardo Parrino
Riccardo Parrino

Proprio com’è successo a Andrea e Riccardo, che s’incontrano per la prima volta nel 2006, intraprendendo quel percorso di stima e amicizia che li condusse a lavorare e trascorrere il loro tempo insieme: “Avevamo in comune una smisurata passione per i viaggi e una grandissima quantità di amici all’estero – spiegano i due giovani – ogni volta che dovevamo intraprendere un nuovo viaggio valutavamo insieme dove andare, mettendo in rassegna gli amici che avremmo potuto incontrare e le combinazioni utili per trovare la soluzione più semplice, funzionale ed economica”. Poi l’anno scorso, la lampadina si accende sulla possibilità di trasformare un’esigenza – comune per intere generazioni – in opportunità, sviluppando una soluzione hi tech e trasformandola in progetto, attraverso la costruzione di una vera e propria mappa geografica legata ai volti delle persone, ai nomi degli amici, agli indirizzi dei propri affetti. “Grazie alle compagnie low cost – spiegano ancora i due soci – rispetto al passato, il viaggio in aereo è diventato accessibile a molti, consentendo a masse di potenziali viaggiatori la possibilità di andare oltre confine per visitare luoghi e posti lontani da casa. Se è vero che il costo dei trasporti si è ridotto notevolmente, le spese di pernottamento incidono ancora pesantemente sul bilancio di un viaggio. Da qui l’esigenza di trovare un amico che possa ospitarci, proprio lì dove ci piacerebbe andare”.
Per fare questo The Social Travel sfrutta quello che è diventato il mezzo più usato per rimanere in contatto con amici e conoscenti in giro per il mondo: Facebook, dal quale vengono tratte informazioni utili a offrire un servizio social che possa portare le persone a viaggiare e incontrarsi. Non solo turisti, dunque. Ma viaggiatori. Esploratori. Convinti che chi parte senza incontrare l’altro, non viaggia, ma si sposta. Senza varcare la soglia del cuore, quella che ci tiene legati ai ricordi di un luogo.

Assia La Rosa

http://www.thesocialtravel.co

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...