Un mestiere tutto d’oro: catanese sbarca nei laboratori Bulgari

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Samatha Di Stefano
Samatha Di Stefano

Tra i banchi di Naap Academy è davvero tutto oro ciò che luccica. Perché nei laboratori catanesi della nuova Accademia catanese di arti pratiche, tra i profili professionali figura anche quello dell’artigiano orafo, che attraverso tecniche e manualità riesce a cesellare e sbalzare metalli, tagliare pietre, lavorare preziosi, dando forma alle idee e alla creatività.
Microfusione, prototipazione, smaltatura a caldo e a freddo, analisi gemmologia, finitura, lucidatura e diamantatura degli oggetti: c’è da studiare e imparare per riuscire a materializzare i prodotti di un mercato che si alimenta di sogni. Quelli rinchiusi dentro una tradizione rinnovata grazie alle tecnologie digitali, che consentono di progettare in modalità tridimensionale.
È stato così anche per la studentessa Samantha Di Stefano (27 anni) che, fresca di diploma in “Gioiello e tecniche orafe“, sbarcherà in una delle aziende più blasonate del settore, firma delle gioiellerie d’autore: Bulgari. Un obiettivo raggiunto grazie a un progetto formativo “incastonato” tra passioni e ambizioni coltivate con sacrificio, tra libri e lavoro che scandivano le giornate: “Questa giovane eccellenza è approdata da noi dopo un diploma all’istituto d’arte “S. Fiume” di Comiso (sezione arte dei metalli e oreficeria) e con l’idea, fin da principio, di voler lavorare per un brand mondiale, che offre l’opportunità di operare in una dimensione industriale – sottolinea Stefania Caltabiano, presidente Naap – non ha mai avuto dubbi, il suo percorso infatti è sempre stato dettato da questo obiettivo. Ha lavorato tanto: dopo un’esperienza poco edificante presso un’altra struttura, non si è persa d’animo, si è rimboccata le maniche e ha continuato a perseguire questa strada. Si è iscritta da noi, tornando a studiare, iniziando un nuovo percorso nel campo dell’arte orafa che l’ha portata ad acquisire le tecniche classiche di oreficeria, passando per la conoscenza delle gemme, il design e le tendenze, fino ad arrivare ai più moderni sistemi di progettazione 3D”.

Stefania Caltabiano, presidente Naap Academy
Stefania Caltabiano, presidente Naap Academy

Dentro i laboratori ha iniziato a utilizzare l’impianto di elettrolisi, l’elettrosmaltatura, gli stampi per cera persa e le presse meccaniche, le strumentazioni per il taglio e la sfaccettatura delle pietre, i macchinari per la sgrossatura a ciclo continuo e tutto ciò che serve per coniugare passato e modernità, gusto del bello e dell’estetica con il sapere della storia. Tutto ciò che serve per fare di un talento un vero e proprio artista.
“Quando la Fondazione Cologni di Milano (di cui fanno parte personalità di primissimo piano tra cui Giampiero Bodino direttore artistico del Gruppo Richemont e Alain Dominique Perrin, Presidente della Fondation Cartier pour l’Art Contemporain e del Museo Jeu de Paume di Parigi) ha selezionato Naap tra le scuole d’eccellenza per l’insegnamento delle tecniche artigianali, che sono la chiave del successo del nostro made in Italy – continua Caltabiano – ci ha chiesto di segnalare uno dei nostri allievi per il progetto “Una Scuola, un Lavoro. Percorsi di Eccellenza”. Così ci siamo attivati per candidare Samantha, attraverso l’elaborazione di un articolato progetto formativo sottoposto a Bulgari: dopo un’attenta selezione dei candidati (avvenuta in tutta Italia), il nostro piano è risultato essere tra quelli vincenti. Samantha è l’unica giovane del Sud ad aver vinto la borsa di studio (un tirocinio retribuito) e non credeva di poter fare ingresso negli studi di una delle maggiori firme della gioielleria mondiale partendo proprio da Catania. Soltanto quando l’hanno chiamata per confermarle di trasferirsi e iniziar a cercare una sistemazione a Valenza, ha realizzato quanto stava per accadere: “Quando Bulgari ha chiesto le misure per confezionare il mio camice da orafa – ha detto Samantha – ho provato un’emozione fortissima e ho capito che si stava avverando un sogno per il quale ho lavorato tanto in questi anni”.

arte orafa e gioielli
arte orafa e gioielli

La riproduzione di forme della natura o geometriche, il simbolismo di una pietra, la sua valorizzazione attraverso un taglio perfetto, sono possibili solo con l’acquisizione di abilità tecniche e manuali, unite a competenze trasversali che vanno dalla conoscenza delle pietre preziose, alla storia del gioiello, alla comunicazione.
Gli orafi sono tra le figure professionali più richieste e, allo stesso tempo, più difficili da trovare con un profilo completo che racchiuda tecniche e competenza: “Credo che in momento in cui la formazione siciliana è sotto la lente d’ingrandimento per vicissitudini negative, questa storia possa essere la dimostrazione che esiste anche una formazione sana in Sicilia, con un’offerta seria e variegata – conclude Stefania – Samantha è un esempio positivo, la dimostrazione che quando il talento è sviluppato e gestito attraverso corsi seri, i risultati poi arrivano”. Non occorre dunque la valigia di cartone per inseguire un traguardo, anche in Sicilia si può coltivare una professionalità “brillante”. Per intraprendere un mestiere tutto d’oro.
Assia La Rosa

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