La carica delle tuppersex. Valentina: Io e la mia valigia rossa

il

Lasciatevi alle spalle robot da cucina, contenitori sottovuoto o vaporelle di ultima generazione, perché la nuova frontiera della vendita a domicilio si tinge dei colori dell’amore. A promuovere in Sicilia incontri confidenziali rivolti esclusivamente all’universo femminile – a base di pasticcini e sexy toys – è Valentina D’Antoni, 30 anni, due figli all’attivo e una spiccata propensione alla sperimentazione.
La ragazza con la “valigia rossa” trascina nel suo fardello professionale il desiderio che l’universo femminile ripone nell’eros.
“Tutto è cominciato qualche anno fa – racconta la catanese, che ha studiato lingue – avevo già diverse esperienze in ambito commerciale e cercavo un lavoro diverso, stimolante, divertente. In quel periodo sul web circolavano notizie su un’azienda spagnola (La maleta roja, che vanta un mercato di oltre un milione di clienti, ndr) che stava riscuotendo grandissimo successo grazie a un progetto, pensato dalle donne per le donne, sul benessere e sulla salute sessuale. Un fenomeno che stava cominciando a prendere piede anche in Italia, dov’era stato avviato il piano di espansione e il reclutamento di nuove risorse, disposte a scommettersi e iniziare a diffondere un nuovo modo d’intendere la sessualità”. Un curriculum, un colloquio, un corso di formazione a Torino, e via con l’avventura più impegnativa: infrangere i tabù che opprimono certi argomenti, soprattutto se vivi al Sud.

Valentina D'Antoni
Valentina D’Antoni

Il meccanismo che avvia la macchina della disinibizione è identico a quello che per anni ha funzionato per abbindolare le casalinghe disperate all’acquisto di elettrodomestici, batterie di pentole e detersivi. Chi organizza pensa a dispensare gli inviti tra amiche, allestendo uno stuzzicante rinfresco all’insegna del piacere: “La consulenza – spiega Valentina – prevede una sessione istruttiva, con la spiegazione dei prodotti, che spesso si trasforma in parentesi ludica con racconti piccanti, confidenze e nuove scoperte. Ma non è solo un gioco, perché spesso questi incontri servono a conoscere il proprio corpo e il rapporto con il partner, a confrontarsi con le altre, a far emergere problematiche e possibili risoluzioni alle stesse”. Valentina si presenta con il suo armamentario erotico, contenente oltre 60 prodotti: dall’ultimo vibratore agli oli afrodisiaci profumati per massaggi, passando per giochini soft, lingerie commestibile e candele, da provare e osservare senza dover affrontare l’imbarazzo di un sexy shop: “Durante gli incontri – continua – è richiesta una buona dose di ironia: si parla di erotismo ma senza mai scadere nel volgare, senza perversione, si annusa, si tocca, si lecca attraverso percorsi sensoriali, sdoganando certi luoghi comuni”.

La valigia rossa
La valigia rossa

Un’apertura verso il mondo a luci soffuse, spinta anche dai salotti (digitali) televisivi che ormai ospitano storie di ordinaria sessualità senza “mala education”. Il primo passo è spigare ai rispettivi uomini che non si va a girare un film hot, ma solo a sorseggiare un po’ di vino sgranocchiando patatine, magari toccando con mano un Rabbit, il vibratore diventato famoso in tutto il mondo grazie a Sex&The City. E, oltre che per lo shopping su misura e catalogo alla mano, c’è spazio per il benessere intimo e per scoprire che le palline della geisha servono anche per allenare i muscoli o che il preservativo femminile protegge dal papilloma virus. Il risultato? “Una serata diversa, per spezzare la routine, per fare outing, tra fantasie burlesque e atmosfere confidenziali contro il finto pudore.
Perché è importante imparare prima a conoscersi per insegnare ai mariti come siamo fatte».
Un format che è entrato anche nelle scuole con lo “zainetto rosso”, per portare tra i banchi lezioni di anatomia e di buone prassi grazie al supporto di associazioni impegnate nel territorio, che operano sui temi sociali e sanitari. E in tutto questo vortice di savoir-faire, quali sono i risvolti coniugali e familiari della vita da tuppersex?
“Fortunatamente mio marito mi ha sempre supportata – conclude Valentina – è aperto mentalmente e non mi ha mai ostacolata. E poi, con questo lavoro, se ci s’impegna – come in tutte le libere professioni – si guadagna anche bene”. Tanga di caramelle, coniglietti, guanti di raso e tatuaggi di cioccolato: gli oggetti del desiderio dentro una valigia rossa. Souvenir di un viaggio verso il punto G e ritorno.
Assia La Rosa

http://www.lamaletaroja.com/it/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...