Azienda e lavoro in team, metti una pagaia tra le mani…

Immagine
Fabrizio Messina, consigliere Nazionale della Federazione Italiana Dragon Boat

Cosa c’entra una canoa cinese con l’affiatamento di un team aziendale? Si può motivare un’impresa con una pagaia tra le mani? E il sudore, quello delle fatiche sportive, può diventare la pozione manageriale per uscire dalla crisi? Le risposte provengono da sotto il vulcano. Perché a risponderci é Fabrizio Messina, 36 anni, catanese diviso a metà tra la carriera in ambito bancario e quella coltivata in mezzo alle onde, tra un campionato mondiale e un allenamento locale di canoa.
Il suo messaggio può essere riassunto così: “Oggi lo spirito e la coesione di una squadra professionale possono essere ritrovati e coltivati in mezzo al mare”. Metti una competizione tra dipendenti al di fuori delle mura dell’ufficio, preceduta da un colloquio con uno psicologo dello sport e un nutrizionista, condiscila poi con la voglia di vincere, il tifo, la scarica di adrenalina e la scoperta di avere come compagno di scrivania un campione dalla potenza e resistenza inaspettata. Ecco, tutto questo e molto altro è il “Dragon boat”: una delle tante discipline oggi utilizzate per fare team building, sulla scia delle più innovative strategie di marketing americane. La filosofia che c’è dietro? “Far condividere ai lavoratori momenti di puro agonismo in un contesto ludico: perché se vuoi portare il manager ad avere una conoscenza più profonda di se stesso e un miglior rendimento sul lavoro, allora fallo allenare e poi aiutalo a riflettere sulle analogie tra le attività sportive e quelle aziendali” spiega Messina. Non è una novità assoluta, come non ricordare le disavventure fantozziane alle prese con i giochi sportivi aziendali, caricatura ispirata al vezzo di alcune grandi realtà aziendali di considerare i dipendenti come figli da accudire anche nelle parentesi di relax. Ma oggi questo coinvolgimento di gruppo diventa a tutti gli effetti materia di lavoro quotidiano per tanti uffici delle risorse umane, nato sulla base di  studi di psicologia e sociologia, strategia e gestione aziendale. Così, il giovane Messina, dopo aver messo in tasca piazzamenti importanti ai campionati europei e a quelli mondiali con la canoa olimpica, dopo aver vissuto 5 anni in Emilia per far carriera nella gestione delle aziende corporate, nel 2006 decide di tornare in Sicilia per unire le competenze acquisite con la laurea in Economia (conseguita con il massimo dei voti) e quelle collezionate dopo anni e anni di vittorie sportive. Oggi che fa parte del management del http://www.circolocanoacatania.it quale direttore (la sede si trova al porto etneo), oltre alla gestione dei gruppi agonistici, da tre anni si occupa di coordinare “pacchetti” all inclusive per tutte quelle società che intendono incentivare l’attitudine a lavorare in squadra attraverso attività outdoor, “con l’obiettivo – continua Fabrizio – di favorire il pensiero positivo, intensificare l’attaccamento alla ‘maglia’ aziendale, creare momenti di benessere e di soddisfazione che hanno ripercussioni benefiche anche nel lavoro vero e proprio dietro la scrivania. Si gareggia con imbarcazioni di antichissime origini cinesi, lunghe 12.66 metri, sospinte da 20 atleti, che vogano seduti con pagaie al ritmo scandito dal tamburino a prua, mentre il timoniere a poppa – dov’è posizionata la testa del drago –  tiene la direzione con un remo lungo 3 metri. Il dragon boat – continua Messina, che è anche consigliere della Federazione italiana e commissario tecnico della nazionale – è caratterizzato dal rispetto delle regole, dall’armonia e coesione di gruppo e da una sana competizione: questo sport non richiede solo una buona preparazione atletica, ma precisione nel saper pagaiare, con un movimento semplice e spontaneo, la cui difficoltà sta soprattutto nel ritmo, nella velocità. I componenti del team, infatti, devono andare tutti allo stesso tempo, devono diventare un tutt’uno. Nessun limite: tutti possono partecipare alla sfida”. E molte aziende, anche siciliane, investono su questa attività, organizzando meeting nella nostra Isola, condendola con sessioni di job experience e con tour turistici della durata di un weekend, dove “portare la coppa a casa” diventa la mission principale della gita aziendale fuori porta. Un’attività, questa, che Messina ha esportato anche altrove: all’idroscalo di Milano e al laghetto dell’Eur, a Roma, ma “che in nessun posto come a Catania – commenta – riscuote tutto questo successo”. E l’analogia è presto fatta: oggi che il mare del mercato in cui galleggiano le aziende é burrascoso, oggi che siamo tutti sulla stessa barca, chi non rema é perduto.
Assia la rosa

INFO:
Il Dragon Boat è una disciplina sportiva dalle antiche origini orientali. La leggenda racconta che, oltre 2000 anni fa, il poeta e statista cinese Qu Yuan si gettò nel fiume Mi-Lo con un atto disperato per protestare contro le vessazioni cui veniva sottoposto il suo popolo dal governo centrale. I pescatori, saputa la notizia, si lanciarono con grandi barche alla ricerca del suo corpo, sbattendo con forza i remi sull’acqua per allontanare i pesci. Da allora è nata una tradizione che ricorda quel giorno e si celebra in tutto l’oriente il quinto giorno della quinta luna con Festival di Dragon Boat. Dal 1976 la Hong Kong Tourist Association ha lanciato questa attivita’ tradizionale come disciplina sportiva. Nel 1990 è stata fondata l’European Dragon Boat Federation (EDBF) ed il 24 giugno 1991 ad Hong Kong 12 Nazioni tra cui l’Italia fondarono la International Dragon Boat Federation (IDBF) che oggi conta – in tutti e 5 i Continenti – ben 38 Nazioni affiliate.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...