Lavoro, ricominciare dalle “briciole”

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La geologa che ha fatto del food flowers un lavoro

Reinventarsi e rilanciarsi. Nel mercato del lavoro over 40, ricominciare da zero non è mica semplice, ma basta quel pizzico di coraggio unito alla passione per ricavare una nuova nicchia dove posizionarsi. Questa storia vuole essere un messaggio positivo per tutti coloro che, nel bel mezzo del cammin di propria vita, hanno dovuto immaginare un “altro” futuro. Perché crisi può diventare anche sinonimo di opportunità, seppur non con poche difficoltà. Lei è la catanese Stefania Sciacca. E prima ancora di essere un’affascinante quarantenne, è moglie e mamma di Irene e Luigi, nonché geologa con un passato da assessore nel comune di Acicatena. Nella vita ha perseguito tante strade e raggiunto molteplici traguardi. Ma oggi, rimasta ferma allo “stop” che le si è presentato davanti, invece di mettere il freno a mano ha deciso di premere sull’acceleratore professionale. Con un altro volto, un altro profilo, un nuovo impegno: dietro i fornelli, con la voglia di sperimentare. “Dopo essermi laureata a 23 anni in Scienze Geologiche – racconta Stefania – ho iniziato subito a lavorare come libera professionista e ho iniziato il percorso della ricerca con contratti che iniziavano, finivano e poi venivano rinnovati. Nell’anno in cui dovevo sostenere l’esame per il dottorato, si ê aperta una finestra in un mondo completamente diverso: quello della politica. Nominata  assessore ai Lavori pubblici, urbanistica, viabilità e  manutenzione ad Acicatena, ho abbandonato studi e ateneo”. Una curva dopo l’altra, giovanissima, ha così imparato un nuovo mestiere: “L’assessorato è stato molto impegnativo e non mi ha permesso di fare altro. Avevo solo ventisette anni e mi ero già sposata: la mia esperienza amministrativa é durata per oltre tre anni, prima come assessore e poi come consulente del sindaco in materia di protezione Civile”. Finita questa parentesi Stefania ritorna al suo vecchio grande amore: la geologia. E ricomincia a farlo con ottimi risultati. Tra un’esperienza nel settore della formazione e la libera professione, arriviamo al 2009, anno in cui – guardandosi intorno – si fa fatica a trovare incarichi, consulenze o progetti da seguire: “Le amministrazioni comunali iniziano a chiudere le porte ai professionisti – continua Sciacca – e quando ti ingaggiano ti pagano anche dopo 12 anni. Basti pensare che in alcuni comuni, incarichi avuti nel 1998 mi sono stati saldati nel 2011. Così non potevo certo continuare, nella speranza di una chiamata, magari di fortuna”.
Precariato e per giunta mal pagato. É a partire da qui che arriva la svolta: perché non trasformare la sua passione di sempre, la cucina, in un lavoro a tempo pieno? Perché non cimentarsi in una vera e propria arte qual è quella del food? “La passione viene da una mamma, la mia, che ha sempre avuto un modo di cucinare di altissimo livello e molto personale – racconta la nostra geologa – sono cresciuta nel buon cibo e nell’eleganza della presentazione”. Non semplici pietanze ispirate alle ricette mediterranee ma un nuovo genere culinario che sta prendendo piede in Europa, ancora poco conosciuto dai più: il food flowers. Fiori da annusare, guardare, toccare, assaggiare. Uniti ai nostri prodotti tipici, rivisitati in chiave molto femminile. Tutto questo è “Briciole di gusto”. Prima le cene con gli amici, poi i compleanni e le ricorrenze, con la speranza che col passaparola il suo sogno, un giorno, possa trasformarsi in attività imprenditoriale. E le soddisfazioni non si fanno attendere: il 5 di dicembre dello scorso anno il Circolo della Stampa di Milano le conferisce il riconoscimento nazionale Arte del Gusto nell’ambito del premio delle arti e della cultura. La motivazione? ” Essersi distinta in campo internazionale per la cifra stilistica personale e inconfondibile”.  Il cammino é ancora lungo “ma credo di essere partita con un’idea vincente – conclude Stefania – il mio sogno? Riuscire a fare un catering tutto al femminile”. Cita un detto inglese …”life begins at forty”. Ed è proprio così, la vita può iniziare a 40 anni . Parola d’ordine: reinventarsi e rilanciarsi. Ricominciando proprio dalle briciole.
Assia La Rosa

www.bricioledigusto.com

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